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04.11.2015

Il Pignolo 2010 arriva in bottiglia

Dopo quasi quattro anni di affinamento in barrique, il Pignolo raccolto con la vendemmia 2010 ha completato la sua maturazione. Le operazioni di imbottigliamento hanno impegnato la cantina in questi giorni. Il vino era entrato in botte nell’autunno 2011 dopo l'esaurimento, in cisterne di acciaio, anche della fermentazione malolattica. In quasi 48 mesi nel legno, grazie ai lentissimi scambi di ossigeno permessi dalla barrique, ci sono state modifiche al gusto con un vino che ha visto ridurre il proprio carico di tannini provenienti dalle bucce, diventando più morbido ed equilibrato.

Ora il Pignolo 2010 prima di arrivare sul mercato avrà ancora bisogno di un periodo di riposo: le bottiglie resteranno in locali condizionati fino alla prossima primavera.

Nel 2010 la vendemmia era iniziata con una decina di giorni di ritardo dopo un inverno rigido che aveva determinato un risveglio tardivo delle viti. Di conseguenza si era posticipata anche l’invaiatura, l’inizio della maturazione degli acini. Un luglio caldo, un agosto con significative escursioni termiche e un settembre spesso nuvoloso, avevano complicato la maturazione dei grappoli che per questo erano rimasti sulle viti più a lungo nel tentativo di raggiungere la migliore qualità possibile. Tra qualche mese le degustazioni a completare e valutare cinque anni di lavoro in vigna e nella cantina.